La prima cosa bella

Querelle surreale

Querelle surreale
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La prima cosa bella di martedì 30 agosto 2022 è la "querelle surreale" che contrappone un rabdomante e un ufologo in un paese della Liguria. Mi aggiro per le sue strade di ciottoli e mi attira la locandina di un quotidiano davanti a un'edicola. Vedi che funzionano ancora le edicole. E le locandine. Annuncia questa "querelle surreale" e mi spinge ad acquistare il giornale, sedermi al caffè, saltare politica, esteri, sport e tuffarmi nella pagina locale.

Lì apprendo che il comune di Bajardo, afflitto dalla siccità di questa estate, ha ingaggiato un rabdomante per trovare sorgenti d'acqua. Lui esulta: "Prima ero considerato uno stregone, poi il mio comune, Apricale, mi ha dato fiducia, ora Bajardo, a settembre andrò a Portofino, nella villa di Berlusconi".

È sempre lì che finiscono o iniziano le cose di cui non ci diamo conto. Tutti contenti, tranne l'ufologo del posto che concede una lunga intervista il cui nocciolo è: "Voglio ben sperare che i comuni non abbiano usato soldi pubblici per tali scemenze". Apricale e Bajardo non so, a Portofino paga lui, caro lei. O noi.