La prima cosa bella di venerdì 2 settembre 2022 è la serie tv Schitt’s Creek. Premiata in America perché è divertente, vale in realtà per la sua morale. Sarà un caso, ma da noi è passata velocemente su Infinity e aspetta ancora la sua consacrazione. Difficile accada. È la storia di una famiglia molto ricca che già nella prima puntata perde tutto, tranne una proprietà considerata senza valore: una cittadina sperduta chiamata Schitt’s Creek nel cui motel è costretta a rifugiarsi.
Avevano, più che tutto, troppo. Si ritrovano, non con niente, ma con poco. E ricominciano. Si vedono le difficoltà, ma si intravedono i vantaggi e, perfino, un possibile lieto fine. L’idea è che la vita funzioni così, come l’elettrocardiogramma di un uomo anziano che corre e non dovrebbe: su e giù. E questo bisognerebbe accettarlo. Fortune si accumulano e dissolvono. Relazioni si intrecciano e sciolgono. La felicità va e viene. Come diceva una vecchia pubblicità: è un attimo, non una condizione permanente. Si aspira a crescere e quando sei a Schitt’s Creek: relax, puoi soltanto migliorare.