La prima cosa bella

I lunedì di Federer

I lunedì di Federer
(agf)
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La prima cosa bella di lunedì 19 settembre 2022 sono i lunedì di Federer, quelli che potrà passare al sole perché, anche se è stato celebrato come fosse morto, gli resta tanto da vivere. Mi rendo conto che per molti è un problema la vita che resta dopo quel che si sapeva fare meglio. Specialmente se sei uno sportivo e la frattura avviene prima. Guarda come l’ha presa male Totti. Eppure, bisognerebbe ragionare, anche con la matematica. Ho letto un curioso libro di Geoff Dyer, intitolato The last days of Roger Federer (magari adesso cambieranno, nella traduzione italiana). Mi ha colpito questo ragionamento che l’autore riferisce. La vita media è intorno a settant’anni. Rapportiamo questo tempo a una settimana e capiremo a che punto siamo. Dyer ne ha 64, dunque si trova più o meno al pranzo della domenica, gli restano un bel pomeriggio sportivo, una cena al tramonto in terrazza, un film, il sonno. Ognuno può posizionarsi a seconda dell’età e riflettere. Oppure no. Non ci pensate. Perché per tutti e comunque (per Federer per sempre) oggi è lunedì e abbiamo tutta la settimana/vita/partita da giocare.