La prima cosa bella di mercoledì 28 settembre 2022 è l'appello del Papa ai giovani: "Fate chiasso! Fatevi sentire!". Benissimo. Ma perché dovrebbe toccare soltanto a loro?
Nel rumore post-elettorale l'esortazione e l'eventuale risposta sono andate un po' perdute. Se raccolte, temo potrebbero ora essere disperse. Ma il punto è un altro. Perché l'ambiente è ritenuto e viene portato avanti come un tema per giovani? Perché non ci sono (se non per inerzia) ambientalisti anziani? Convertiti sul letto di morte (prendiamo anche quelli)?
Non ci si può battere solo per quel che ci riguarda direttamente, o tante vale consegnare l'avvenire agli egoisti organizzati (e mi sembra lo siano) e non votare più. Fridays for future, piazze piene di sedicenni. Ottimo. Ma ci vorrebbe poi Saturdays for present: cinquantenni che si preoccupano anche per i figli che non hanno. E Sundays for past, ottantenni che si radunano e fanno mea culpa per aver partecipato al boom, facendo esplodere il pianeta. Ecco, se posso dire: facciamo chiasso. E ascoltiamolo.