La prima cosa bella di mercoledì 16 novembre 2022 è l'album di cover di Bruce Springsteen, Only the strong survive: come la telefonata di un vecchio amico che imita i compagni di scuola. Alcuni di noi sono cresciuti con la sua musica e l'hanno usata come segnalibro per le pagine del tempo: l'energia della gioventù, le sofferenze di tutti gli 11 settembre, le palle da demolizione dell'età, le stelle a ovest che annunciavano un nuovo cammino, la voglia di raccontarsi a pochi e poi smettere di scrivere e rileggere soltanto. Così una sera si è messo seduto e ha suonato le canzoni degli altri. Rendendole sue, perché alcune sembrano davvero sue ballate, anche al netto della voce. Là fuori c'è un mondo di troppo esigenti che continua ad aspettarsi cose che non ha mai dato: pingui critici annoiati. Basterebbe ringraziare per tutto, anche per lo sforzo di provare a indossare la diversità altrui. Nel caso,…
La prima cosa bella di mercoledì 16 novembre 2022 è l'album di cover di Bruce Springsteen, Only the strong survive: come la telefonata di un vecchio amico che imita i compagni di scuola. Alcuni di noi sono cresciuti con la sua musica e l'hanno usata come segnalibro per le pagine del tempo: l'energia della gioventù, le sofferenze di tutti gli 11 settembre, le palle da demolizione dell'età, le stelle a ovest che annunciavano un nuovo cammino, la voglia di raccontarsi a pochi e poi smettere di scrivere e rileggere soltanto. Così una sera si è messo seduto e ha suonato le canzoni degli altri. Rendendole sue, perché alcune sembrano davvero sue ballate, anche al netto della voce. Là fuori c'è un mondo di troppo esigenti che continua ad aspettarsi cose che non ha mai dato: pingui critici annoiati. Basterebbe ringraziare per tutto, anche per lo sforzo di provare a indossare la diversità altrui. Nel caso, il 21 maggio 2023 non venite al Circo Massimo, state a casa a guardare X Factor. Only the good survive.