La prima cosa bella di lunedì 9 gennaio 2023 è la sindrome del cuore felice. Ti scoppia di gioia e te ne vai entusiasta. Pare che ne valga la pena. Segue dibattito. In un articolo dopo la conclusione dei mondiali ho riferito che al Cairo un egiziano di 26 anni, troppo contento per la vittoria di Messi, è morto a due ore dalla finale per questa diagnosi: sindrome del cuore felice. Ho dovuto confermare a molti che era proprio così, che questa possibilità esiste. A quel punto mi è venuta una domanda: "Ma tu che cosa preferiresti: morire domani per eccesso di felicità o vivere altri dieci anni e finire sotto tortura?". La risposta del primo interpellato è stata immediata: "Domani, di felicità". Ho allargato questa specie di sondaggio. Dieci su dieci, senza esitazione: "Domani, di felicità". Ero e sono l'unico ad avere la tentazione dei dieci anni. Anzi, forse, pistola alla tempia, credo…
La prima cosa bella di lunedì 9 gennaio 2023 è la sindrome del cuore felice. Ti scoppia di gioia e te ne vai entusiasta. Pare che ne valga la pena. Segue dibattito. In un articolo dopo la conclusione dei mondiali ho riferito che al Cairo un egiziano di 26 anni, troppo contento per la vittoria di Messi, è morto a due ore dalla finale per questa diagnosi: sindrome del cuore felice. Ho dovuto confermare a molti che era proprio così, che questa possibilità esiste. A quel punto mi è venuta una domanda: "Ma tu che cosa preferiresti: morire domani per eccesso di felicità o vivere altri dieci anni e finire sotto tortura?". La risposta del primo interpellato è stata immediata: "Domani, di felicità". Ho allargato questa specie di sondaggio. Dieci su dieci, senza esitazione: "Domani, di felicità". Ero e sono l'unico ad avere la tentazione dei dieci anni. Anzi, forse, pistola alla tempia, credo direi proprio questo. Dev'essere una di quelle scelte che rivela molto, o almeno qualcosa, di noi, ma non so esattamente che cosa. Forse soltanto che, se provassi l'eccesso di felicità, vorrei potermelo ricordare. Fate la vostra scelta, rien ne va plus.