La prima cosa bella di lunedì 13 febbraio 2023 è il film più interessante di questo inizio di anno: Bussano alla porta di Night Shyamalan, una parabola laica sul valore del sacrificio. Saprete come inizia la storia: una coppia gay americana con la figlia adottiva asiatica raggiunge una bella capanna nel bosco, sulle rive del lago, per una vacanza. Qui irrompono quattro personaggi che li sequestrano. Dopodiché spiegano loro di aver avuto una visione. Sta arrivando l'apocalisse, tutta l'umanità è dannata. Il solo modo per salvarla è che i tre ostaggi decidano di sacrificare uno di loro e che lo facciano personalmente. In caso contrario, saranno i soli sopravvissuti e vagheranno su un pianeta buio, tra cenere e cadaveri. Cosa faresti se? Puoi non credere oppure prenderla sul serio. Il punto del film è l'evocazione di un gesto, di un valore arcaico: il sacrificio. È l'idea che la specie umana sia ancora qui perché, una generazione dopo l'altra, qualcuno ha saputo sacrificarsi. Perché questa regola vale in ogni microcosmo, ogni famiglia, ogni coppia. E che sia importante, mentre l'abbiamo sostituita con la resilienza, che non è la stessa cosa. E perché chi ci guida pensa che farvi cenno oggi faccia perdere voti e ingiunga a pretendere. Dovrebbero rapirli, quelli, e portarli nel bosco.
La notte del sacrificio
di Gabriele Romagnoli