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Quel che resta di Neruda

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La prima cosa bella di giovedì 16 febbraio 2023 è quel che resta di Neruda dopo che l'hanno ammazzato (hanno ammazzato Pablo, Pablo  è vivo!), criticato e tradito. Ci sono state tre commissioni d'inchiesta sulla sua morte, avvenuta 50 anni fa, a pochi giorni dal golpe di Pinochet. Qualche volta non c'è bisogno di esperti, basta chiedersi perché la verità non venga a galla. Perché si è dovuto aspettare fino al 2009 perché qualcuno credesse a Manuel Araya, autista e guardia del corpo del poeta. Perché a prestargli fede sia stato un italiano (il regista teatrale Renzo Sicco in trasferta in Cile). Perché italiani siano stati il primo articolo che rovesciava la storia ufficiale (lo scrisse l'estensore di questa rubrica) e il libro più accurato su tutta la vicenda (autore: Roberto Ippolito). Amen. Dopodiché Neruda è stato considerato un machista, per aver preso con la forza…

La prima cosa bella di giovedì 16 febbraio 2023 è quel che resta di Neruda dopo che l'hanno ammazzato (hanno ammazzato Pablo, Pablo  è vivo!), criticato e tradito. Ci sono state tre commissioni d'inchiesta sulla sua morte, avvenuta 50 anni fa, a pochi giorni dal golpe di Pinochet. Qualche volta non c'è bisogno di esperti, basta chiedersi perché la verità non venga a galla. Perché si è dovuto aspettare fino al 2009 perché qualcuno credesse a Manuel Araya, autista e guardia del corpo del poeta. Perché a prestargli fede sia stato un italiano (il regista teatrale Renzo Sicco in trasferta in Cile). Perché italiani siano stati il primo articolo che rovesciava la storia ufficiale (lo scrisse l'estensore di questa rubrica) e il libro più accurato su tutta la vicenda (autore: Roberto Ippolito). Amen. Dopodiché Neruda è stato considerato un machista, per aver preso con la forza una cameriera mentre era in servizio diplomatico (lo raccontò lui stesso) e il suo nome è stato negato all'aeroporto di Santiago. Ci sono altre storie poco edificanti su di lui, che mezzo Cile conosce. Da ultimo, è uscita una versione cilena del Postino di Neruda, con il titolo originale, Ardente pazienza, che fa torto a Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta, al regista Radford, all'autore Skarmeta, a Neruda stesso. Dunque, che resta? Basta prendere dallo scaffale un libro a caso, aprire una pagina a caso: "Ti ho fatto male anima mia, ho straziato la tua anima. Intendimi, tutti sanno chi sono, ma quel Sono è anche un uomo per te. In te vacillo, cado e m'alzo ardendo". Ecco che cosa resta delle colpe e dei riscatti. Come disse ai militari che gli perquisivano casa: "Non troverete altro che poesia".