✕

Pintus e a capo

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di lunedì 27 febbraio 2023 è vedere uno spettacolo di Pintus, dal vivo o su Prime. Ci sono momenti in cui va a braccio, ed è sinceramente comico. O comicamente sincero, ma forse è la stessa cosa. Almeno tre cose di lui ho apprezzato. La prima è che ringrazi gli spettatori che gli garantiscono il tutto esaurito a teatro, perché gli permettono di rifiutare le proposte di brutta televisione. Si vede che viene dalla gavetta e non dal Grande Fratello. La seconda è la sua tirata che mette in ridicolo la categoria dei maschi fra i 35 e i 50 anni, i peggiori, quelli che a) vanno in monopattino, con la cravatta al vento che garrisce oltre le spalle b) giocano ossessivamente a padel sostenendo che è come il tennis, o poco ci manca c) si fanno fare lo sbiancamento anale, e qui c'è poco da aggiungere se non che ha il coraggio di proseguire pur avendo visto bambini in platea. Come lo ha di dire cose controcorren…

La prima cosa bella di lunedì 27 febbraio 2023 è vedere uno spettacolo di Pintus, dal vivo o su Prime. Ci sono momenti in cui va a braccio, ed è sinceramente comico. O comicamente sincero, ma forse è la stessa cosa. Almeno tre cose di lui ho apprezzato. La prima è che ringrazi gli spettatori che gli garantiscono il tutto esaurito a teatro, perché gli permettono di rifiutare le proposte di brutta televisione. Si vede che viene dalla gavetta e non dal Grande Fratello. La seconda è la sua tirata che mette in ridicolo la categoria dei maschi fra i 35 e i 50 anni, i peggiori, quelli che a) vanno in monopattino, con la cravatta al vento che garrisce oltre le spalle b) giocano ossessivamente a padel sostenendo che è come il tennis, o poco ci manca c) si fanno fare lo sbiancamento anale, e qui c'è poco da aggiungere se non che ha il coraggio di proseguire pur avendo visto bambini in platea. Come lo ha di dire cose controcorrente che una parte del pubblico non apprezza. Anche cose non comiche, tipo: fate più adozioni. La terza cosa bella è quando fa salire sul palco Malika Ayane e lei non canta, legge una battuta dal suo quadernetto, impassibile. Undicesimo: ringraziare sempre chi regala una risata.