La prima cosa bella di giovedì 9 marzo 2023 è quella sensazione insolita che si prova facendo cose ordinarie dopo aver assistito a qualcosa di straordinario, addirittura di terribile.
Leggendo Eureka street di Robert Mc Liam Wilson ho sottolineato questo passaggio che viene dopo la descrizione della strage in un locale di Belfast: "Quella notte tutti furono accomunati da un singolare fenomeno: mentre bevevano una tazza di caffè, si lavavano i denti, guardavano un film o chiudevano a chiave la porta di casa, pensarono 'Com'è strano questo gesto dopo quello che ho visto'".
È così: sono strani i gesti normali dopo che si è visto un incidente mortale sull'autostrada, le macerie di un quartiere a oriente o la riva di Cutro dopo il naufragio. Eppure quella sensazione e perfino quel caffè sono sintomi di umanità. Lo sono il senso di colpa per quel che non è colpa nostra, la percez…
La prima cosa bella di giovedì 9 marzo 2023 è quella sensazione insolita che si prova facendo cose ordinarie dopo aver assistito a qualcosa di straordinario, addirittura di terribile.
Leggendo Eureka street di Robert Mc Liam Wilson ho sottolineato questo passaggio che viene dopo la descrizione della strage in un locale di Belfast: "Quella notte tutti furono accomunati da un singolare fenomeno: mentre bevevano una tazza di caffè, si lavavano i denti, guardavano un film o chiudevano a chiave la porta di casa, pensarono 'Com'è strano questo gesto dopo quello che ho visto'".
È così: sono strani i gesti normali dopo che si è visto un incidente mortale sull'autostrada, le macerie di un quartiere a oriente o la riva di Cutro dopo il naufragio. Eppure quella sensazione e perfino quel caffè sono sintomi di umanità. Lo sono il senso di colpa per quel che non è colpa nostra, la percezione dello scarto tra il prima e il dopo, la constatazione priva di cinismo del rischio di assuefazione e perfino la scelta, ineluttabile, di bere comunque quella tazza, lavarsi i denti, vedere un film e chiudere la porta a chiave.
Perché anche la prevedibile vita di sempre combatte l'imprevedibilità della morte.