La prima cosa bella

Montana, state of mind

Montana, state of mind
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La prima cosa bella di mercoledì 15 marzo 2023 è il Montana, uno stato della mente più che dell’America, come spiega Harrison Ford in 1923 e come avverte chi lo attraversa. Dimentichiamo la carne in scatola (100% da allevamenti italiani!). Nella serie tv 1923 (che sembra scritta da Wilbur Smith) c’è un dialogo chiave tra il vecchio allevatore ferito e la moglie (Helen Mirren). Lei lo rimprovera di voler rischiare tutto per una vendetta. Lui le ribatte che ammazzare il rivale e il suo socio, costruttore di strade e città è autodifesa, che vuol proteggere la natura, i fiumi, le montagne e la vita che scorre con loro. “Tu sei stata a New York e Boston. Lo sai che cosa hai provato tornando”. È la stessa cosa che ho provato io, un secolo più tardi quando, dopo un periodo in Montana, quando attraversando Wyoming, Nebraska e Iowa sono arrivato a Chicago. Ai grattacieli, alle superstrade, ai negozi con le insegne del lusso. Dove era finita la civiltà? Quale era la sua capitale? La risposta la si può anche portare al dito: Whitefish, altitudine 923 alle porte del Glacier Park, abitanti 8492. Ovviamente, in Montana.