La prima cosa bella di martedì 21 marzo 2023 sono gli sconosciuti in treno, sempre il prologo di un'avventura o della sua fantasia. Come in Fuga a Est di Maylis de Kerangal. Qui ci sono un ragazzo russo che (preveggenza d'autore) cerca di scampare all'arruolamento nell'esercito e una donna francese che vorrebbe, o forse no, fuggire dal suo amante siberiano reintegrato in quel mondo.
Cercheranno di salvarsi a vicenda. O di perdersi. L'incontro sul treno fra anime vaganti è un genere letterario, dal Treno di Simenon a quello per istanbul di Graham Greene. Ma è anche un classico dell'esistenza. Scatta ogni volta che un estraneo ci siede accanto o di fronte, lasciandoci immaginare un futuro prossimo in cui accadono confessioni, reciproche o unilaterali, scambi di bagagli, allacciamenti nella toilette, soccorsi, risse, rivelazioni d'appartenenza, agguati, regali ("Ho finito questo libro, se vuole glielo lascio, io s…
La prima cosa bella di martedì 21 marzo 2023 sono gli sconosciuti in treno, sempre il prologo di un'avventura o della sua fantasia. Come in Fuga a Est di Maylis de Kerangal. Qui ci sono un ragazzo russo che (preveggenza d'autore) cerca di scampare all'arruolamento nell'esercito e una donna francese che vorrebbe, o forse no, fuggire dal suo amante siberiano reintegrato in quel mondo.
Cercheranno di salvarsi a vicenda. O di perdersi. L'incontro sul treno fra anime vaganti è un genere letterario, dal Treno di Simenon a quello per istanbul di Graham Greene. Ma è anche un classico dell'esistenza. Scatta ogni volta che un estraneo ci siede accanto o di fronte, lasciandoci immaginare un futuro prossimo in cui accadono confessioni, reciproche o unilaterali, scambi di bagagli, allacciamenti nella toilette, soccorsi, risse, rivelazioni d'appartenenza, agguati, regali ("Ho finito questo libro, se vuole glielo lascio, io scendo: parla di sconosciuti in treno").
Ci sarà un numero di telefono nell'ultima pagina? Una sottolineatura misteriosa? Un codice? O semplicemente finisce qui, è stato bello sognare. Come le ferrovie russe, che stanno svanendo al nostro orizzonte: leggendari treni per Arcangelo che non prenderemo forse più.