✕

La legge di Standish

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di giovedì 6 aprile 2023 è la legge di Standish, il Gentiluomo in mare protagonista della novella di Herbert Clyde Lewis, che si infligge una scelta cruciale. Pubblicato da Adelphi, il romanzo è del 1937. Non ebbe successo all'epoca. Il suo autore morì infelice e solo a New York a 41 anni.

Il testo riaffiorò in Argentina decenni dopo, navigò fino in Inghilterra, Olanda, Israele, ora Italia. Mistero. O forse no. È difficile capire Standish, un agente di Borsa, sposato con figli, dalla vita controllata. Se ne stacca per una lunga vacanza e va per mare. Cade dalla nave del ritorno. Piombato nell'oceano dovrebbe gridare per avere soccorso.

Lo frena un pensiero: un gentiluomo non urla, mai. Perde così secondi preziosi e la nave se ne va, per sempre.

Può sembrare una storia paradossale, ma Lewis (un ebreo russo immigrato che si chiamava Lura) voleva probabilmente dirci qualcosa d'…

La prima cosa bella di giovedì 6 aprile 2023 è la legge di Standish, il Gentiluomo in mare protagonista della novella di Herbert Clyde Lewis, che si infligge una scelta cruciale. Pubblicato da Adelphi, il romanzo è del 1937. Non ebbe successo all'epoca. Il suo autore morì infelice e solo a New York a 41 anni.

Il testo riaffiorò in Argentina decenni dopo, navigò fino in Inghilterra, Olanda, Israele, ora Italia. Mistero. O forse no. È difficile capire Standish, un agente di Borsa, sposato con figli, dalla vita controllata. Se ne stacca per una lunga vacanza e va per mare. Cade dalla nave del ritorno. Piombato nell'oceano dovrebbe gridare per avere soccorso.

Lo frena un pensiero: un gentiluomo non urla, mai. Perde così secondi preziosi e la nave se ne va, per sempre.

Può sembrare una storia paradossale, ma Lewis (un ebreo russo immigrato che si chiamava Lura) voleva probabilmente dirci qualcosa d'altro, leggermente diverso, molto profondo. Dirci che la scelta potrebbe essere tra una morte dignitosa e una vita indegna. Tra rinnegare il proprio ideale o sacrificarsi per quello. E che la facciamo tutti i giorni, restando vivi o morendo senza accorgercene.