La prima cosa bella di martedì 11 aprile 2023 è l'orso, non quello bruno che ha ucciso un uomo, ma quello bianco, polare, che l'uomo sta uccidendo. Gli orsi polari sono i simboli dell'Artico e lo sono purtroppo diventati anche del cambiamento climatico. Il loro ambiente e territorio di caccia è la distesa di ghiaccio che si forma(va) sull'acqua. La loro vita ne dipende e lo stesso vale per altri abitanti di quell'ecosistema. Senza ghiaccio, sarà collasso, sarà estinzione. Il problema esiste anche per le culture indigene, per chi in quelle zone vuole spostarsi e non ha altre superfici su cui farlo. Il ghiaccio artico è il condizionatore del nostro pianeta e lo stiamo spegnendo. Lo ha scritto Umberto Galimberti: "La via d'uscita è congedarsi dall'etica antropocentrica che finora ha regolato il rapporto dell'uomo con la natura per accedere a un'etica planetaria dove non l'uomo ma la terra divent…
La prima cosa bella di martedì 11 aprile 2023 è l'orso, non quello bruno che ha ucciso un uomo, ma quello bianco, polare, che l'uomo sta uccidendo. Gli orsi polari sono i simboli dell'Artico e lo sono purtroppo diventati anche del cambiamento climatico. Il loro ambiente e territorio di caccia è la distesa di ghiaccio che si forma(va) sull'acqua. La loro vita ne dipende e lo stesso vale per altri abitanti di quell'ecosistema. Senza ghiaccio, sarà collasso, sarà estinzione. Il problema esiste anche per le culture indigene, per chi in quelle zone vuole spostarsi e non ha altre superfici su cui farlo. Il ghiaccio artico è il condizionatore del nostro pianeta e lo stiamo spegnendo. Lo ha scritto Umberto Galimberti: "La via d'uscita è congedarsi dall'etica antropocentrica che finora ha regolato il rapporto dell'uomo con la natura per accedere a un'etica planetaria dove non l'uomo ma la terra diventa la misura ultima di tutte le cose". Non siamo un pianeta vecchio, perché ascoltiamo decrepite iene anziché giovani orsi?