La prima cosa bella di martedì 18 aprile 2023 è la "resurrezione" di David Bowie, l'uomo che cadde sulla terra, nelle due ore di Lazarus, a teatro in tournée nelle città italiane. Chiude Il fantasma dell'Opera, apre il fantasma della Musica.
Ho sempre pensato con commozione agli ultimi anni di Bowie, quando era scomparso a New York e fotografavano la sedia vuota, lo schienale ancora caldo, nei bar dell'East Village. Abitava sulla Second Avenue, sappiamo ora, in un appartamento con gli specchi oscurati, vestiva una lunga veste da camera di velluto rosso, stivali neri e aveva lasciato crescere i capelli, vivendo come un re, il re dell'ultimo Paese ai confini del Nulla.
Tutti lo conoscevano, nessuno lo incontrava. Aveva cicatrici invisibili e una tragedia che apparteneva soltanto a lui. Comune, definitiva, eppure unica per ogni umana replica. Quando la vita è in pericolo tocca smettere di rischiare, non esiste valuta che poss…
La prima cosa bella di martedì 18 aprile 2023 è la "resurrezione" di David Bowie, l'uomo che cadde sulla terra, nelle due ore di Lazarus, a teatro in tournée nelle città italiane. Chiude Il fantasma dell'Opera, apre il fantasma della Musica.
Ho sempre pensato con commozione agli ultimi anni di Bowie, quando era scomparso a New York e fotografavano la sedia vuota, lo schienale ancora caldo, nei bar dell'East Village. Abitava sulla Second Avenue, sappiamo ora, in un appartamento con gli specchi oscurati, vestiva una lunga veste da camera di velluto rosso, stivali neri e aveva lasciato crescere i capelli, vivendo come un re, il re dell'ultimo Paese ai confini del Nulla.
Tutti lo conoscevano, nessuno lo incontrava. Aveva cicatrici invisibili e una tragedia che apparteneva soltanto a lui. Comune, definitiva, eppure unica per ogni umana replica. Quando la vita è in pericolo tocca smettere di rischiare, non esiste valuta che possa comprare il tempo.
Ogni stella diventa nera, ma accettare la fine è il vero paradiso. Per questo Lazarus diventa immortale, per questo ogni volta che torna in scena in ogni angolo di mondo, volutamente imperfetto e naturalmente struggente, David Bowie è qui, per restare