La prima cosa bella

Scritto su sabbia e acqua

Scritto su sabbia e acqua

La prima cosa bella del 9 maggio

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La prima cosa bella di martedì 9 maggio 2023 è Palimpsest, l’installazione di Doris Salcedo che ricorda profughi e migranti morti e ci rammenta come la nostra attenzione sia passeggera. Palimpsest è in mostra a Basilea fino al termine dell’estate. Per 5 anni l’artista ha seguito i resoconti delle tragedie del mare, parlato con le famiglie delle vittime, messo a confronto la permanenza del loro dolore con la temporaneità (a dir tanto) di quello del resto del mondo.

Il palinsesto è un antico manoscritto in cui il testo veniva raschiato e lavato per essere riscritto di nuovo, come noi facevamo con cassette e videocassette, come fanno (simbolicamente) i notiziari quotidiani. Così 300 nomi di scomparsi sono tinti di sabbia e solcano lastre di pietra, oppure affiorano su queste come stille d’acqua, formando lettere destinate a scomparire. È il ciclo violenza/indignazione/oblio di cui siamo tutti parte. Possiamo dire anche: complici. Ogni tragedia scaccia la precedente: femminicidio/guerra/strage a scuola.

Il corso della notizia non è quello dell’esistenza, anche se lo adattiamo. Alternative? Adotta la tua tragedia, non pretendere di partecipare al cordoglio di tutte, scegline una e seguila, come fosse scritta sulla tua pelle.