La prima cosa bella di venerdì 19 maggio 2023 è pensare che la vita degli altri cominci quando li incontriamo. E viceversa. E agire di conseguenza. Sarebbe tutto più semplice e felice. Al netto di chi nasconde condanne penali, ovviamente. Ma bisognerebbe diffidare di quelli che fanno una marea di domande sul passato. Ci si presenta con un nome, non con un curriculum vitae. È il primo indizio che qualcosa poi andrà storto.
La lista degli ex? E che cosa vuoi, le referenze? Com’eri da piccolo? E chi se lo ricorda. Evitare sempre rapporti con chi pare abbia lavorato per la Stasi. Perché proiettare sul passato le ombre del futuro? Capire le persone, non indagarle. E poi perché ricapitolare la propria vita? Sai che noia. Non la si conosce già a memoria? Non capita anche a te la sensazione di sentirti parlare, raccontare qualcosa che ti è accaduto e sentirti un attore alla duecentesima replica, così svagato che intanto pensi ad altro? Magari a chi incontrerai dopo questa specie di conduttore o conduttrice di quiz.