La prima cosa bella

Airport 2023

Airport 2023

La prima cosa bella di martedì 20 giugno 2023

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di martedì 20 giugno 2023 è il nome con cui battezzare un aeroporto. Leonardo da Vinci, Guglielmo Marconi, Falcone e Borsellino, Karol Wojtyla, Galileo Galilei, Silvio Berlusconi. Scova l’intruso. La proposta di intestargli Malpensa non decolla. Si immagina il pilota annunciare: “Stiamo scendendo verso l’aeroporto Silvio Berlusconi”. E vai col dirottamento. In vita, di aviatorio, si soltanto ricorda la vecchia barzelletta, riesumata su Tik Tok, in cui è con Putin, Biden e il Papa e scambia lo zainetto dell’assistente pontificio per un paracadute. Semmai, allora, intitolargli la stazione dei pullman di Monza. Per dire. Chi altri meriterebbe? Quattordici nomi, ancora nessuna donna. Rita Levi Montalcini, perché no? Meriti imprenditoriali? Adriano Olivetti. Sportivi? Enzo Bearzot. Di spettacolo? Federico Fellini. Non hanno diviso, ma unito. Hanno portato il buon nome dell’Italia nel mondo e, dopo, fino al cielo, credendoci. Almeno, credo.