Vai!
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di mercoledì 22 giugno 2023 è la scena da un romanzo notevole, Lontano da Crum, di Lee Maynard in cui una persona sensibile reagisce, a modo suo, alla volgarità del mondo. Il libro è il primo di una trilogia consigliabile come lettura estiva e non solo. Tutto si svolge in una minuscola città da cui è stato bandito. Il solo personaggio inventato è questo ragazzo, Benny, che non sa esprimere la propria attrazione, perfino passione, se non sfoderando il pene in direzione della prescelta. Capita che, come tutti, s’innamori dell’insegnante d’inglese e del suo seno. Che aspetti mesi per “manifestarsi”, poi si decida. Lei sta facendo lezione, quasi in trance, inseguendo parole, storie, modi in cui la letteratura ha cercato di esprimere l’inesprimibile. Quando abbassa gli occhi vede l’affare sguainato. Tutti si aspettano urla, reazioni scomposte. Invece, non si muove. Le lacrime le rigano il volto. Apre la porta, esce. Non tornerà mai più. Lascerà quella scuola e quella cittadina. Con delicatezza, via da quella gente che non poteva apprezzare chi poteva scrivere e chi poteva leggere provando sentimenti. Via! Non viene talora la stessa tentazione? Chiudere la porta e andarsene lontano. Via da quelli che urlano negli studi, che scrivono delle loro ripicche, da quelli che vogliono apparire, che si lasciano corrompere, che picchiano una donna, che restano sulla barca, viri a destra o a sinistra purché non affondino, loro, non la barca?