La prima cosa bella di lunedì 26 giugno 2023 sarebbe se davvero si facesse questo scontro sul ring ottagonale fra Elon Musk e Mark Zuckerberg. E poi si estendesse l’idea ad altri duelli. Li stanno prendendo sul serio, quei due. Ma non troppo. Si organizza, si fanno previsioni, ma in pochi credono succederà veramente. Peccato. Sarebbe una prima volta e aprirebbe le porte della gabbia ottagonale per molti altri confronti. Le volte in cui mi capita di passare davanti a un televisore che trasmette un talk e sento due ospiti litigare (politici, giornalisti, strani indigeni da luoghi impervi) penso sempre che poi finirà nella scena migliore del film di Virzì Caterina va in città. Dopo si abbracciano, vanno a cena insieme. L’indomani controllano gli ascolti: se nel momento in cui si sono insultati lo share è salito, la volta seguente faranno ancor peggio. Invece: datevele! Il forzista contro il cinquestelle, il direttore contro l’opinionista, la lotta nel fango tra la ministra del turismo e la pasionaria dei diritti. E il clou: Putin contro Zelensky. Quante riprese? E chi ha detto che dovrebbero smettere?