La prima cosa bella di venerdì 30 giugno è la persistenza della causa di Indiana Jones: anche nel quinto episodio della saga combatte contro i nazisti. E’ invecchiato, si risveglia nel 1969 mentre New York festeggia l’allunaggio. E’ una vittoria sui sovietici, il culmine della Guerra Fredda, i nemici adesso sono loro, in apparenza. Ma Indiana Jones lo sa, in giro ci sono ancora e sempre quelli che odia: i nazisti. E’ una denuncia dell’operazione Paperclip, la graffetta applicata al curriculum degli esperti di razzi tedeschi a cui fu dato un salvacondotto americano. Deve uccidere l’equivalente di Von Braun. Spielberg ha detto, dopo Schindler’s List, che non avrebbe mai voluto ridurre i nazisti a cattivi da matiné. Restano l’orrendo spettacolo delle 21. Anche al cinema in una località di vacanza, con i bambini che applaudono quando quelli saltano in aria. Indy vs Nazi è il mondo indipendente contro quello soggiogato. Peccato soltanto che l’età di Indiana Jones non gli permetta di arriva…
La prima cosa bella di venerdì 30 giugno è la persistenza della causa di Indiana Jones: anche nel quinto episodio della saga combatte contro i nazisti. E’ invecchiato, si risveglia nel 1969 mentre New York festeggia l’allunaggio. E’ una vittoria sui sovietici, il culmine della Guerra Fredda, i nemici adesso sono loro, in apparenza. Ma Indiana Jones lo sa, in giro ci sono ancora e sempre quelli che odia: i nazisti. E’ una denuncia dell’operazione Paperclip, la graffetta applicata al curriculum degli esperti di razzi tedeschi a cui fu dato un salvacondotto americano. Deve uccidere l’equivalente di Von Braun. Spielberg ha detto, dopo Schindler’s List, che non avrebbe mai voluto ridurre i nazisti a cattivi da matiné. Restano l’orrendo spettacolo delle 21. Anche al cinema in una località di vacanza, con i bambini che applaudono quando quelli saltano in aria. Indy vs Nazi è il mondo indipendente contro quello soggiogato. Peccato soltanto che l’età di Indiana Jones non gli permetta di arrivare ai giorni nostri. O forse sì, il computer ringiovanisce, il computer rende immortali. E sai quanti nemici avrebbe ancora e come siano sempre gli stessi.