La prima cosa bella di martedì 4 luglio 2023 è scendere dal carro dei vincitori quando ci salgono sopra intrusi che non hanno contribuito, anzi remato contro.
Seppe farlo Gigi Riva. C’è (su Sky) il bel docufilm di Riccardo Milani che lo racconta. Riva è una figura ieratica, un pezzo di etica scolpito da lui stesso in un luogo di elezione e non di nascita. Appare lontano, come ogni portatore sano di morale. Forse per questo non esce più di casa. Passano testimonianze che, prima d’essere d’amore, sono di rispetto. Lui narra, ma non quell’episodio, anche se non lo nega.
Era il 2006. Faceva l’accompagnatore della Nazionale che vinse i mondiali in Germania. Un ruolo defilato e decisivo, teneva insieme la squadra che alla vigilia qualcuno manco voleva spedire. Dopo il successo ci fu la sfilata sul pullman aperto per le antiche strade di Roma imperiale. A un certo punto sul bus salirono alcuni personaggi, di quelli che seguono l’onda, l’algoritmo dell’opinione maggioritaria: ultra-critici …
La prima cosa bella di martedì 4 luglio 2023 è scendere dal carro dei vincitori quando ci salgono sopra intrusi che non hanno contribuito, anzi remato contro.
Seppe farlo Gigi Riva. C’è (su Sky) il bel docufilm di Riccardo Milani che lo racconta. Riva è una figura ieratica, un pezzo di etica scolpito da lui stesso in un luogo di elezione e non di nascita. Appare lontano, come ogni portatore sano di morale. Forse per questo non esce più di casa. Passano testimonianze che, prima d’essere d’amore, sono di rispetto. Lui narra, ma non quell’episodio, anche se non lo nega.
Era il 2006. Faceva l’accompagnatore della Nazionale che vinse i mondiali in Germania. Un ruolo defilato e decisivo, teneva insieme la squadra che alla vigilia qualcuno manco voleva spedire. Dopo il successo ci fu la sfilata sul pullman aperto per le antiche strade di Roma imperiale. A un certo punto sul bus salirono alcuni personaggi, di quelli che seguono l’onda, l’algoritmo dell’opinione maggioritaria: ultra-critici alla partenza, entusiasti al ritorno con la coppa.
Gigi Riva prese la sua valigia e scese dal carro. Qualche calciatore applaudì. Lui, come spesso, era già di spalle, per la sua strada.