La prima cosa bella di lunedì 17 luglio 2023 è Sabrina Ionescu che batte il record (anche maschile) nella gara del tiro da 3 punti, incarnando perfino una metafora etica.
Il filmato è stato stravisto in tutto il mondo. La cestista americana di origine rumena prende la palla in 7 posizioni diverse del campo e spara 27 tiri centrandone 25, di cui 20 consecutivi. Meglio di Steph Curry, meglio di chiunque.
A vederla sembra una macchina programmata per eseguire quel gesto e segnare senza neppure guardare. La ripetitività dell’evento lo rende inevitabile.
La concentrazione non serve più, lo sforzo nemmeno. Tiro e canestro diventano causa ed effetto. Dopo i primi centri scatta un automatismo che decreta la perfezione del gesto (a sancirlo è il risultato).
L’ho riguardato molte volte per coglierne il senso. Credo sia questo: Sabrina sbaglia il primo tiro, poi corregge e fa la cosa giusta. E la rifà. Dal terzo canestro in avanti tutto diventa più facile, basta ripetere, tenere il flusso pr…
La prima cosa bella di lunedì 17 luglio 2023 è Sabrina Ionescu che batte il record (anche maschile) nella gara del tiro da 3 punti, incarnando perfino una metafora etica.
Il filmato è stato stravisto in tutto il mondo. La cestista americana di origine rumena prende la palla in 7 posizioni diverse del campo e spara 27 tiri centrandone 25, di cui 20 consecutivi. Meglio di Steph Curry, meglio di chiunque.
A vederla sembra una macchina programmata per eseguire quel gesto e segnare senza neppure guardare. La ripetitività dell’evento lo rende inevitabile.
La concentrazione non serve più, lo sforzo nemmeno. Tiro e canestro diventano causa ed effetto. Dopo i primi centri scatta un automatismo che decreta la perfezione del gesto (a sancirlo è il risultato).
L’ho riguardato molte volte per coglierne il senso. Credo sia questo: Sabrina sbaglia il primo tiro, poi corregge e fa la cosa giusta. E la rifà. Dal terzo canestro in avanti tutto diventa più facile, basta ripetere, tenere il flusso prima, lasciarcisi andare poi. Non pensare. Farlo diventare naturale.
È una sequenza morale. Prima scegli di fare la cosa giusta, poi la cosa giusta diventa la sola possibile scelta, poi diventi tu. E non sbagli più.