La prima cosa bella

di Gabriele Romagnoli

Un film, un gol di tacco, il silenzio di un politico. Storie fuori dal flusso per recensire la vita, in positivo. Dal lunedì al venerdì il podcast di Gabriele Romagnoli su Repubblica

Dalla parte giusta

La prima cosa bella di lunedì 28 agosto 2023 è una vita che si è salvata andando dalla parte giusta. Lo racconta un uomo, a cui successe da bambino, acceso suo il ricordo dal “miracolo di Torino”: la piccola presa al volo mentre volava dal quinto piano.
  Quest’uomo aveva un anno appena quando rimase coinvolto in un terribile incidente in autostrada, di notte, la notte di san Lorenzo. Suo padre, al volante, aveva voluto partire nonostante l’oscurità e la stanchezza: perse la gamba, ma non fu mai in pericolo. La madre, invece, rischiava. Coperta di bende e gessi, attaccata a respiratore e flebo, non poteva parlare, ma chiedeva con gli occhi di suo figlio. La rassicuravano: sta bene. Ma lei non ci credeva.

Non potendo portarglielo nel reparto di terapia intensiva pensarono di scattargli una foto, di quelle che si fanno ai sequestrati. Al tempo non c’erano i cellulari, usarono una Polaroid: misero davanti al fagottino vestito con abiti nuovi e sgargianti un giornale piegato, con la data visibile. Lei lo guardò e sorrise, sempre con gli occhi. La dottoressa le disse: “È stato sbalzato fuori dall’auto, ha gattonato. Un miracolo: poteva farlo verso il centro della strada, invece è andato nei campi e là lo hanno trovato”. La madre si ricordò le ultime parole, l’ultima in realtà che gli aveva detto, girandosi verso di lui: “Guarda!”, indicando una luce al finestrino di lato, verso i campi, una stella cadente. “Guarda!”, la vedeva ancora e per sempre.

L'ascolto è riservato agli abbonati premium

  • Copiato negli appunti https://puntoitalia.online/rubriche/la-prima-cosa-bella/2023/08/27/audio/dalla_parte_giusta-423009998/

Gli altri contenuti della rubrica - La prima cosa bella