La prima cosa bella

Il migrante mancato

Il migrante mancato
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La prima cosa bella di mercoledì 30 agosto 2023 è la storia dell’uomo che non emigrò in America. Me la racconta una sua pronipote, seduta al molo di Brooklyn dove lui non arrivò mai. Era l’inizio del secolo scorso, c’erano difficoltà a campare in tutta Italia, non soltanto al Sud. Nonno Giovanni viveva in Piemonte, molti suoi conoscenti erano già partiti per l’Argentina. Lui decise invece che sarebbe andato in America, a New York. Era un uomo giovane, non aveva ancora messo su famiglia, cercava fortuna. L’imbarco era a Genova. Poiché di soldi ne aveva veramente pochi ci andò a piedi. Da Torino. Nessuno seppe quanto tempo ci impiegò. Provarono a dividere per due rispetto alla ricomparsa, che avvenne non dopo anni, ma dopo giorni. Non era mai partito, anzi era tornato. Gli chiesero perché. Disse che al porto aveva visto scene strazianti: soltanto gente che piangeva separandosi. Ne aveva concluso che il posto dove andavano non desse felicità, che non voleva condividere tutto quel dolore. Dietrofront. Si era fatto una vita dove era nato. Se oggi tutti quelli che migrano, sapendo del dolore a cui vanno incontro, non rinunciano, significa davvero che tornare indietro, o restare, è più duro che fare Torino-Genova a piedi e ritorno: significa che è impossibile.

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