✕

Vizio d’attore

Ascolta l'audio

La prima cosa bella di venerdì 1 settembre 2023
1 minuti di lettura

La prima cosa bella di venerdì 1 settembre 2023 è il “vizio” di un noto attore: una cosa alla quale non saprebbe rinunciare mai, nonostante i problemi che può creare, e ha creato, alla sua carriera. Niente di piccante: piuttosto innocente, divertente e che fa riflettere. Gran professionista, protagonista in film e serie di successo, ogni giorno tra le 14 e le 16 questo attore è indisponibile per il set. Che fa? Dorme. Ogni giorno, dovesse anche girare il film più importante.

“Buongiorno, le posso passare Martin Scorsese?”. “Per favore, gli dica di richiamare dopo le quattro”. Alle due si mette in pigiama e dorme. Neanche si butta su un divano, va proprio a letto, con il pigiama con i bottoni. È un’immagine notevole.

Ancor più lo è la scelta di vita. Mettere un piccolo grande piacere davanti a ogni cosa, ribaltare la scala delle priorità, l’esistenza sognata prima di quella vissuta. Immagino quelli sul set, ad aspettare che si alzi. E lui a occhi chiusi, a riprodurre mondi. Alla fine, …

La prima cosa bella di venerdì 1 settembre 2023 è il “vizio” di un noto attore: una cosa alla quale non saprebbe rinunciare mai, nonostante i problemi che può creare, e ha creato, alla sua carriera. Niente di piccante: piuttosto innocente, divertente e che fa riflettere. Gran professionista, protagonista in film e serie di successo, ogni giorno tra le 14 e le 16 questo attore è indisponibile per il set. Che fa? Dorme. Ogni giorno, dovesse anche girare il film più importante.

“Buongiorno, le posso passare Martin Scorsese?”. “Per favore, gli dica di richiamare dopo le quattro”. Alle due si mette in pigiama e dorme. Neanche si butta su un divano, va proprio a letto, con il pigiama con i bottoni. È un’immagine notevole.

Ancor più lo è la scelta di vita. Mettere un piccolo grande piacere davanti a ogni cosa, ribaltare la scala delle priorità, l’esistenza sognata prima di quella vissuta. Immagino quelli sul set, ad aspettare che si alzi. E lui a occhi chiusi, a riprodurre mondi. Alla fine, the end, il film più bello e sorprendente è quello che sta vedendo, ogni giorno, tra le 14 e le 16.

Leggi i commenti