La prima cosa bella di martedì 12 settembre 2023 è il sottile filo di inquietudine che collega una stagione di Antonio Vivaldi a un quadro di Ed Ruscha. Se siete come me, sfiniti da questa lunga estate, dovreste ascoltare l’Inverno di Vivaldi. Ero in una chiesa sconsacrata di Brooklyn, illuminata da centinaia di candele. Sul palco un quartetto d’archi. Prima di eseguire, il primo violino ha annun…