Premio Verdone
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di venerdì 29 settembre 2023 è l’episodio di Vita da Carlo in cui Verdone va a ritirare un premio letterario. Un momento surreale. Mai quanto la realtà. Nel mare di malinconia in cui nuota Verdone, è inevitabile finisca sul litorale e, prima di fare il bagno, si ritrovi in questa sala per la cerimonia di premiazione. Tutto come le circostanze impongono: presentatore uscito da una tv locale, assessore logorroico che si prende la scena e cita i fasti della cittadina, artista indigeno che rivaleggia reclamando i propri meriti mai riconosciuti. Gente in ghingheri che applaude. Orchestrina. Segue gazzarra. E finisce per non ritirare l’ambito trofeo. Peccato. Tempo fa, proprio alla cerimonia di un premio ho sentito Enrico Vanzina, nel riceverlo, raccontare di Verdone che torna a casa a notte fonda dopo essersi visto consegnare l’ennesimo riconoscimento, l’ennesima scultura (palla, cilindro, con le ali, con la cresta). La figlia addormentata sul divano apre un occhio e gli dice: “Papà…n’altro impiccio!”.