La prima cosa bella di giovedì 5 ottobre 2023 sono i peluche: i soli a cui i bambini confidano la verità. I soli capaci di raccontarla a chi di dovere.
È accaduto in provincia di Bologna. Tra le notizie locali mi ha colpito questa: una minorenne disabile ha trovato il coraggio di denunciare il padre. La madre era morta, l’uomo era anche rimasto senza lavoro. Padre e figlia passavano tutto il giorno in casa, soli, salvo quando a vistarli erano gli assistenti sociali. È con loro che la ragazzina si è confessata. Non trovando altrimenti la forza per esprimersi ha mimato con i pupazzetti quel che accadeva tra lei e il genitore.
In una storia cieca i peluche rappresentano la luce. Dimostrano che nessuno è solo neppure quando è solo. Che si possono trovare alleanze al di là delle persone. Si può portare la propria anima fuori da sé e parlarle, immaginandola nello specchio, in una figurina, un retaggio del passato. Devono essere stati i peluche a convincerla perché, di sicuro, glieli aveva…
La prima cosa bella di giovedì 5 ottobre 2023 sono i peluche: i soli a cui i bambini confidano la verità. I soli capaci di raccontarla a chi di dovere.
È accaduto in provincia di Bologna. Tra le notizie locali mi ha colpito questa: una minorenne disabile ha trovato il coraggio di denunciare il padre. La madre era morta, l’uomo era anche rimasto senza lavoro. Padre e figlia passavano tutto il giorno in casa, soli, salvo quando a vistarli erano gli assistenti sociali. È con loro che la ragazzina si è confessata. Non trovando altrimenti la forza per esprimersi ha mimato con i pupazzetti quel che accadeva tra lei e il genitore.
In una storia cieca i peluche rappresentano la luce. Dimostrano che nessuno è solo neppure quando è solo. Che si possono trovare alleanze al di là delle persone. Si può portare la propria anima fuori da sé e parlarle, immaginandola nello specchio, in una figurina, un retaggio del passato. Devono essere stati i peluche a convincerla perché, di sicuro, glieli aveva regalati sua madre.