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Leggeteli (e non)

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La prima cosa bella di martedì 17 ottobre 2023 è che i libri quando vengono recensiti o presentati siano prima letti da chi li recensisce o presenta. Non è scontato. Un amico mi racconta che il giornale per cui collabora gli ha chiesto di recensire un romanzo da poco uscito. Di 750 pagine. Non avendone il tempo, ha passato. Il caporedattore ha insistito: “Ma dai, sono già usciti quattro o cinque articoli, saccheggia un po’ di qua e un po’ di là”. In effetti il terzo articolo ha saccheggiato dai primi due. Mi chiama un libraio e mi chiede di presentare un libro impegnativo, che non ho letto e per cui non mi sento proprio adatto. Passo. Quello insiste: “Leggi il risvolto, ne trai due cose da dire, poi fai parlare l’autore”. Come no. Anni fa tenni un corso su come presentare un libro. Sostenni che bisognava aver letto anche i precedenti dell’autore. Per una recensione sostengo vadano lette, ma non saccheggiate, quelle uscite all’estero. Sennò, passare. E voi, pubblico, per favore, accorg…

La prima cosa bella di martedì 17 ottobre 2023 è che i libri quando vengono recensiti o presentati siano prima letti da chi li recensisce o presenta. Non è scontato. Un amico mi racconta che il giornale per cui collabora gli ha chiesto di recensire un romanzo da poco uscito. Di 750 pagine. Non avendone il tempo, ha passato. Il caporedattore ha insistito: “Ma dai, sono già usciti quattro o cinque articoli, saccheggia un po’ di qua e un po’ di là”. In effetti il terzo articolo ha saccheggiato dai primi due. Mi chiama un libraio e mi chiede di presentare un libro impegnativo, che non ho letto e per cui non mi sento proprio adatto. Passo. Quello insiste: “Leggi il risvolto, ne trai due cose da dire, poi fai parlare l’autore”. Come no. Anni fa tenni un corso su come presentare un libro. Sostenni che bisognava aver letto anche i precedenti dell’autore. Per una recensione sostengo vadano lette, ma non saccheggiate, quelle uscite all’estero. Sennò, passare. E voi, pubblico, per favore, accorgetevene e non leggete o ascoltate chi non ha letto. Ma leggete.

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