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Mo I e II

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La prima cosa bella di giovedì 19 ottobre 2023 è il bambino che leggeva le avventure di Mo, Extraterrestre alla pari, ne capiva il senso e voleva diventare Mo. In treno da Torino a Roma. Di fronte c’è questo bambino di circa otto anni, seduto di fianco alla madre, tutto assorto nella lettura. Ha in mano un vecchio libro di Bianca Pitzorno, pubblicato nel ’97 dopo lunghe esitazioni editoriali e poi diventato un long seller. Racconta la storia di Mo. In un futuro non precisato, il collegamento in airbus tra il pianeta Deneb e la Terra permette ai piccoli denebiani di trasferirsi per la durata minima di dieci anni.

Mo, la cui età terrestre è di pressappoco nove anni, su incoraggiamento della propria famiglia parte per questa esperienza e la sua adozione temporanea viene concordata con una coppia senza figli. Nell'accoglierlo, scoprono che i denebiani non hanno un sesso distinguibile fino ai vent'anni di età, quando raggiungono la maturazione, ricevendo un'educazione uguale e paritaria d…

La prima cosa bella di giovedì 19 ottobre 2023 è il bambino che leggeva le avventure di Mo, Extraterrestre alla pari, ne capiva il senso e voleva diventare Mo. In treno da Torino a Roma. Di fronte c’è questo bambino di circa otto anni, seduto di fianco alla madre, tutto assorto nella lettura. Ha in mano un vecchio libro di Bianca Pitzorno, pubblicato nel ’97 dopo lunghe esitazioni editoriali e poi diventato un long seller. Racconta la storia di Mo. In un futuro non precisato, il collegamento in airbus tra il pianeta Deneb e la Terra permette ai piccoli denebiani di trasferirsi per la durata minima di dieci anni.

Mo, la cui età terrestre è di pressappoco nove anni, su incoraggiamento della propria famiglia parte per questa esperienza e la sua adozione temporanea viene concordata con una coppia senza figli. Nell'accoglierlo, scoprono che i denebiani non hanno un sesso distinguibile fino ai vent'anni di età, quando raggiungono la maturazione, ricevendo un'educazione uguale e paritaria durante la crescita.

Decidono di alternare i giorni in cui si tratterà Mo come un maschio e come una femmina. Poi propendono per il maschio, finché scoprono che sarà femmina. Confusione, pregiudizi, mancanza di libertà. Il bambino del treno chiude il libro, guarda la madre e le dice piano: “Mamma, da grande sarò gay”.

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