La prima cosa bella di venerdì 20 ottobre 2023 è la seconda vita di Eric Cantona, che è stato un calciatore di successo poi è diventato attore di successo.
Ma il successo non è il punto. È piuttosto quel che è successo. Ho guardato su Netflix la miniserie in 6 puntate Lavoro a mano armata (3 notevoli, 3 da fast forward). Cantona recita da protagonista. Va bene, ha due espressioni, con i capelli e senza, ma ci prova e alla fine ci è riuscito.
È affascinante l’idea di due tempi completamente diversi nella vita. In questo caso li ha dettati l’impossibilità di essere un atleta di livello oltre un certo limite, ma c’è chi si adagia sulla prima vita e ripete lo stesso giro, fino alla fine. Io sognavo addirittura Raf Vallone: calciatore, giornalista, attore (ma è andata, almeno per il calcio).
Bisognerebbe sempre pensare che una delle vite che abbiamo condotto possa terminare e prepararsi a un'altra. Succede per un lavoro, o un matrimonio. Non è una sconfitta, non è un fallimento. È una p…
La prima cosa bella di venerdì 20 ottobre 2023 è la seconda vita di Eric Cantona, che è stato un calciatore di successo poi è diventato attore di successo.
Ma il successo non è il punto. È piuttosto quel che è successo. Ho guardato su Netflix la miniserie in 6 puntate Lavoro a mano armata (3 notevoli, 3 da fast forward). Cantona recita da protagonista. Va bene, ha due espressioni, con i capelli e senza, ma ci prova e alla fine ci è riuscito.
È affascinante l’idea di due tempi completamente diversi nella vita. In questo caso li ha dettati l’impossibilità di essere un atleta di livello oltre un certo limite, ma c’è chi si adagia sulla prima vita e ripete lo stesso giro, fino alla fine. Io sognavo addirittura Raf Vallone: calciatore, giornalista, attore (ma è andata, almeno per il calcio).
Bisognerebbe sempre pensare che una delle vite che abbiamo condotto possa terminare e prepararsi a un'altra. Succede per un lavoro, o un matrimonio. Non è una sconfitta, non è un fallimento. È una partita finita, poi ce n’è un’altra, in un altro campo, con diversi compagni e avversari. Magari va pure meglio.