La prima cosa bella di martedì 31 ottobre 2023 è una buona azione, (forse l’unica) compiuta dal miliardario Aristotele Onassis, che ha cambiato la storia di un uomo coi baffi. La raccontano gli eredi Bialetti, festeggiando il novantesimo compleanno della moka. L’invenzione in sé pareva destinata a un mercato locale. Chi l’aveva creata non aveva grandi ambizioni. Eppure un giorno suo figlio, un omino coi baffi, decise di provare a esportarla e prese un appuntamento in Francia. Scese in un hotel della Costa Azzurra, dove attese l’arrivo delle controparti. Mentre era lì vide passare nella hall Aristotele Onassis, inconfondibile, con i suoi grossi occhiali dalla montatura nera e i capelli lisciati all’indietro. Prese coraggio, gli si avvicinò, si presentò, chiese se fosse interessato ad aiutarlo per espandere la sua attività. Ari non lo degnò di uno sguardo e proseguì verso i bagni. I francesi arrivarono. La moka li lasciava perplessi, l’affare non si chiudeva. Poi ripassò Onassis. L’omin…
La prima cosa bella di martedì 31 ottobre 2023 è una buona azione, (forse l’unica) compiuta dal miliardario Aristotele Onassis, che ha cambiato la storia di un uomo coi baffi. La raccontano gli eredi Bialetti, festeggiando il novantesimo compleanno della moka. L’invenzione in sé pareva destinata a un mercato locale. Chi l’aveva creata non aveva grandi ambizioni. Eppure un giorno suo figlio, un omino coi baffi, decise di provare a esportarla e prese un appuntamento in Francia. Scese in un hotel della Costa Azzurra, dove attese l’arrivo delle controparti. Mentre era lì vide passare nella hall Aristotele Onassis, inconfondibile, con i suoi grossi occhiali dalla montatura nera e i capelli lisciati all’indietro. Prese coraggio, gli si avvicinò, si presentò, chiese se fosse interessato ad aiutarlo per espandere la sua attività. Ari non lo degnò di uno sguardo e proseguì verso i bagni. I francesi arrivarono. La moka li lasciava perplessi, l’affare non si chiudeva. Poi ripassò Onassis. L’omino coi baffi sentì una pacca sulle spalle e una voce disse, in francese: “Bravo Renato! Ottimo il caffè della tua caffettiera!”. Il resto è storia, è Jackie O. Un’isola privata nel mare. Una tazzina che, solinga, galleggia.