La prima cosa bella di venerdì 17 novembre 2023 è il gatto di Giulia, ovvero il paradosso di Schrodinger applicato a tutti i casi (di cronaca e personali) per avere una possibilità.
Nella versione originale si tratta di un esperimento. Un apparato, nascosto da una scatola, contiene un gatto ed è collegato a un sistema fisico che può provocarne la morte se si verifica un determinato evento. Noi vediamo la scatola e finché non l’apriamo non sappiamo se quell’evento è accaduto. Quindi, per quella durata, il gatto può essere considerato contemporaneamente vivo e morto.
Così se una ragazza scompare con l’ex fidanzato psicotico e non si trova per giorni (in quei giorni, comunque poi andrà a finire) i familiari possono immaginarla viva nei sogni e morta negli incubi, ma hanno una possibilità. Il gatto è il migliore dei modi possibili quando i modi sono due, perché non esclude.
Si presenta spesso. È nella busta che contiene il referto dell’esame: mentre la prendiamo siamo ancora vivi e già…
La prima cosa bella di venerdì 17 novembre 2023 è il gatto di Giulia, ovvero il paradosso di Schrodinger applicato a tutti i casi (di cronaca e personali) per avere una possibilità.
Nella versione originale si tratta di un esperimento. Un apparato, nascosto da una scatola, contiene un gatto ed è collegato a un sistema fisico che può provocarne la morte se si verifica un determinato evento. Noi vediamo la scatola e finché non l’apriamo non sappiamo se quell’evento è accaduto. Quindi, per quella durata, il gatto può essere considerato contemporaneamente vivo e morto.
Così se una ragazza scompare con l’ex fidanzato psicotico e non si trova per giorni (in quei giorni, comunque poi andrà a finire) i familiari possono immaginarla viva nei sogni e morta negli incubi, ma hanno una possibilità. Il gatto è il migliore dei modi possibili quando i modi sono due, perché non esclude.
Si presenta spesso. È nella busta che contiene il referto dell’esame: mentre la prendiamo siamo ancora vivi e già morti, ma possiamo farcela. Nelle situazioni più disperate il gatto è una speranza. Bisogna accarezzarlo, crederci, trasmettere attraverso la scatola l’energia del bene e l’accettazione del male.
Dopodiché, Schrodinger, tiralo fuori e ti possa graffiare.