La prima cosa bella di mercoledì 29 novembre 2023 è Dot, la tigre, protagonista della quinta stagione di Fargo, un personaggio femminile perfetto per i tempi.
Entra in scena alla grande, proteggendo la figlia e atterrando col taser un professore e un poliziotto. Si intuisce che ha una seconda vita, anzi una prima da cui è fuggita. Quando mandano due criminali a riprenderla reagisce a modo suo, creando armi difensive con utensili casalinghi, inventando trappole, facendone fuori uno e sfigurandone un altro già brutto di suo, che esclamerà: “Quello scricciolo non è una donna, è una tigre”.
È un po’ come la storia alternativa filmata da Tarantino, quella in cui i nazisti bruciano dentro un cinema di Parigi e Charles Manson non arriva mai da Sharon Tate. È selvaggio e forse non civilizzato pensarlo, ma almeno si potrà immaginare la reazione della tigre che sbrana l’aggressore e lascia lui in un dirupo, abbandonato, a prendersi la pioggia e nessuna compassione.
La prima cosa bella di mercoledì 29 novembre 2023 è Dot, la tigre, protagonista della quinta stagione di Fargo, un personaggio femminile perfetto per i tempi.
Entra in scena alla grande, proteggendo la figlia e atterrando col taser un professore e un poliziotto. Si intuisce che ha una seconda vita, anzi una prima da cui è fuggita. Quando mandano due criminali a riprenderla reagisce a modo suo, creando armi difensive con utensili casalinghi, inventando trappole, facendone fuori uno e sfigurandone un altro già brutto di suo, che esclamerà: “Quello scricciolo non è una donna, è una tigre”.
È un po’ come la storia alternativa filmata da Tarantino, quella in cui i nazisti bruciano dentro un cinema di Parigi e Charles Manson non arriva mai da Sharon Tate. È selvaggio e forse non civilizzato pensarlo, ma almeno si potrà immaginare la reazione della tigre che sbrana l’aggressore e lascia lui in un dirupo, abbandonato, a prendersi la pioggia e nessuna compassione.