✕

Colui che sarà

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di lunedì 22 gennaio 2024, inizio della settimana della memoria, è la cancellazione delle leggi razziali ad opera di Emilio Isgrò, in mostra al Quirinale. Nella visita al palazzo presidenziale (che si rivela molto più papale e reale) a un certo punto si arriva alla sala degli ambasciatori. In tutte o quasi ci sono opere moderne a dialogare con gli antichi arredi. In questa sono esposti quattro pannelli di Isgrò. Riproducono la Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 1938 in cui si pubblicavano gli infami “provvedimenti per la difesa della razza italiana”.

Al solito l’artista cancella parte del testo per ricavarne un altro dal significato diverso. Anziché farlo col colore nero, qui usa un rosso carminio, rosso sangue. Restano le parole “E’ ebreo colui che è”, “E’ ebreo colui che sono”. Non occorre esegesi, basta guardare per capire. E’ il momento giusto per farlo, prima che in quelle sale possa entrare da padrone di casa qualcuno che faccia rimuovere quei pannelli, riscriva la storia cancellandola interamente e disconosca le colpe di chi ha voluto e firmato quei provvedimenti per la diffusione della vergogna italiana.

Leggi i commenti