La prima cosa bella di venerdì 26 gennaio 2024 sono gli uomini rimasti soli. Sto parlando di quelli che hanno superato un’età avanzata e perdono la compagna della loro vita. Vedovi è una parola inutile. Non dice niente. Sono rimasti soli. A un tratto la strada non portava più da nessuna parte. Possono essere stati importanti, anche molto. Possono non aver mai contato niente. Scoprono tanto di sé quando pensavano di aver capito tutto e invece avevano scambiato l’autobiografia con un mezzo racconto. Vallo a finire adesso. Non trovano più neppure il pigiama. Gli estratti conto. Il telecomando. E se sì non sanno farne uso. Non hanno strategie. Desideri, mozzati.
Parlano molto, nelle stanze vuote, con qualcuno che non c’è. Ricordano cose che al tempo sembravano di limitata importanza, infinitamente replicabili. Sognano e vorrebbero non uscirne. Si alzano di notte e cercano di non fare rumore, poi si chiedono perché. Detestano chi cerca di fornire loro un programma alternativo, la trasmissi…
La prima cosa bella di venerdì 26 gennaio 2024 sono gli uomini rimasti soli. Sto parlando di quelli che hanno superato un’età avanzata e perdono la compagna della loro vita. Vedovi è una parola inutile. Non dice niente. Sono rimasti soli. A un tratto la strada non portava più da nessuna parte. Possono essere stati importanti, anche molto. Possono non aver mai contato niente. Scoprono tanto di sé quando pensavano di aver capito tutto e invece avevano scambiato l’autobiografia con un mezzo racconto. Vallo a finire adesso. Non trovano più neppure il pigiama. Gli estratti conto. Il telecomando. E se sì non sanno farne uso. Non hanno strategie. Desideri, mozzati.
Parlano molto, nelle stanze vuote, con qualcuno che non c’è. Ricordano cose che al tempo sembravano di limitata importanza, infinitamente replicabili. Sognano e vorrebbero non uscirne. Si alzano di notte e cercano di non fare rumore, poi si chiedono perché. Detestano chi cerca di fornire loro un programma alternativo, la trasmissione si è conclusa. La bellezza è nel riconoscere infine che ogni vita ha bisogno assoluto di un’altra. E dirlo, a voce alta. Che senta o no.