La prima cosa bella di venerdì 2 febbraio 2024 è non cadere mai nella trappola delle vite passate, non immaginare cosa sarebbe stato se si fosse presa un’altra strada, con qualcun altro. Non rimpiangere.
Qualche sera fa sono andato a vedere l’anteprima del film Past Lives, debutto di una regista coreana, candidato all’Oscar. Racconta la storia di una donna come lei, trapiantata a New York, che riceve la visita di quello che fu il suo primo amore, pre-adolescenziale. Lei è sposata, lui no. Venuto alla ricerca di una possibilità trascorsa, la trascina lentamente nel gorgo delle sliding door, delle ottomila vite precedenti e delle ottomila non vissute.
Raccontava la regista presentandolo, che il film ha avuto successo in tutto il mondo perché ovunque le persone si sono identificate. Forse per questo non mi ha convinto: perché sto nella vita presente come nell’unico dono desiderato la mattina di Natale, senza mai pensare al passato, alle precedenti incarnazioni, al me stesso a dodici o …
La prima cosa bella di venerdì 2 febbraio 2024 è non cadere mai nella trappola delle vite passate, non immaginare cosa sarebbe stato se si fosse presa un’altra strada, con qualcun altro. Non rimpiangere.
Qualche sera fa sono andato a vedere l’anteprima del film Past Lives, debutto di una regista coreana, candidato all’Oscar. Racconta la storia di una donna come lei, trapiantata a New York, che riceve la visita di quello che fu il suo primo amore, pre-adolescenziale. Lei è sposata, lui no. Venuto alla ricerca di una possibilità trascorsa, la trascina lentamente nel gorgo delle sliding door, delle ottomila vite precedenti e delle ottomila non vissute.
Raccontava la regista presentandolo, che il film ha avuto successo in tutto il mondo perché ovunque le persone si sono identificate. Forse per questo non mi ha convinto: perché sto nella vita presente come nell’unico dono desiderato la mattina di Natale, senza mai pensare al passato, alle precedenti incarnazioni, al me stesso a dodici o quarant’anni.
Puoi dividerci il pubblico con questo sentimento rispetto al film ed escono sorridenti quelli a cui meno è piaciuto.