La prima cosa bella di lunedì 5 febbraio 2024 sono gli espatriati, gli “spatriati” del romanzo di Mario Desiati, come gli “expats” della serie con Nicole Kidman. Non hanno patria, né riferimenti. Sono sperduti in realtà a cui non appartengono e che non dominano. Li sovrastano la dimensione e l’inconoscibilità di Berlino come di Hong Kong. Il privilegio o la precarietà sono accessori di un destino…