✕

Signora Solitudine

Ascolta l'audio

1 minuti di lettura

La prima cosa bella di martedì 6 febbraio 2024 è la professoressa Ruth Westheimer, 95 anni, delegata alla solitudine dello Stato di New York, che non ha mai ascoltato Gianni Morandi. L’isolamento, acuito ovviamente dalla pandemia, è considerato un problema serio, “nocivo come fumare 15 sigarette al giorno”.

Ad affrontarlo è stata nominata questa anziana sessuologa. Per competenza. È noto che due persone possono non essere mai tanto sole quanto facendo sesso e inseguendo ognuna il proprio traguardo. Inoltre Ruth, ebrea tedesca, fu da bambina spedita dalla famiglia in Svizzera dove, scrisse nel diario: “sono sola tra 150 persone”. Sono tutti in fuga dalla solitudine e finiscono per scontrarsi con l’incarnazione di vecchi proverbi, male accompagnandosi; per fare cose già fatte, sentirsi ri-raccontare le stesse storie.

La solitudine è un’attesa, ma del Natale, non di un qualsiasi giorno feriale. Quel che bisognerebbe imparare non è respingerla, ma farsela amica, come in quella canzone d…

La prima cosa bella di martedì 6 febbraio 2024 è la professoressa Ruth Westheimer, 95 anni, delegata alla solitudine dello Stato di New York, che non ha mai ascoltato Gianni Morandi. L’isolamento, acuito ovviamente dalla pandemia, è considerato un problema serio, “nocivo come fumare 15 sigarette al giorno”.

Ad affrontarlo è stata nominata questa anziana sessuologa. Per competenza. È noto che due persone possono non essere mai tanto sole quanto facendo sesso e inseguendo ognuna il proprio traguardo. Inoltre Ruth, ebrea tedesca, fu da bambina spedita dalla famiglia in Svizzera dove, scrisse nel diario: “sono sola tra 150 persone”. Sono tutti in fuga dalla solitudine e finiscono per scontrarsi con l’incarnazione di vecchi proverbi, male accompagnandosi; per fare cose già fatte, sentirsi ri-raccontare le stesse storie.

La solitudine è un’attesa, ma del Natale, non di un qualsiasi giorno feriale. Quel che bisognerebbe imparare non è respingerla, ma farsela amica, come in quella canzone di Morandi: “Parlami di te bella signora, parlami di te che non ho paura”. Dedicata a Ruth, professoressa dell’ora vuota.

Leggi i commenti