La prima cosa bella di martedì 20 febbraio 2024 è uccidere il tiranno. E’ l’eccezione, quasi il post-scriptum al quinto comandamento: non ammazzare, ma uccidere il tiranno. Il tiranno va ucciso prima che muoia di morte naturale, il che sarebbe un insignificante passaggio del destino. Va ucciso dall’interno e non dall’esterno: i liberatori non portano libertà, ma un loro tiranno. Va ucciso in nome della giustizia che non saprebbe giudicarlo, in nome del popolo che non ha saputo ribellarsi. Va ucciso per quel che ha fatto e non ha voluto fare, per quel che non ha lasciato fare e neppure pensare, ma soprattutto va ucciso per tempo. Se gliene si lascia troppo la corte intorno a lui si sdraia e fa il suo gioco; la gente sotto di lui si dimentica che non sia l’unica possibilità e scambia il desiderio con la paura. Il tiranno va ucciso alla luce del giorno, pronunciando una formula di rito, davanti alla Storia e mandandole un messaggio chiaro: che impari. Va ucciso al primo colpo, tenendo in…
La prima cosa bella di martedì 20 febbraio 2024 è uccidere il tiranno. E’ l’eccezione, quasi il post-scriptum al quinto comandamento: non ammazzare, ma uccidere il tiranno. Il tiranno va ucciso prima che muoia di morte naturale, il che sarebbe un insignificante passaggio del destino. Va ucciso dall’interno e non dall’esterno: i liberatori non portano libertà, ma un loro tiranno. Va ucciso in nome della giustizia che non saprebbe giudicarlo, in nome del popolo che non ha saputo ribellarsi. Va ucciso per quel che ha fatto e non ha voluto fare, per quel che non ha lasciato fare e neppure pensare, ma soprattutto va ucciso per tempo. Se gliene si lascia troppo la corte intorno a lui si sdraia e fa il suo gioco; la gente sotto di lui si dimentica che non sia l’unica possibilità e scambia il desiderio con la paura. Il tiranno va ucciso alla luce del giorno, pronunciando una formula di rito, davanti alla Storia e mandandole un messaggio chiaro: che impari. Va ucciso al primo colpo, tenendo in canna un secondo, perché spesso la successione è ancora peggiore. O perché a volte si reincarna dopo decenni, ma si smaschera sempre.