La prima cosa bella di venerdì 23 febbraio 2024 è dimenticare il primo amore. Altrochè “non si scorda mai”, lascialo andare o saranno guai. Ci pensavo guardando due serie: Un amore su Sky e One day su Netflix.
In entrambe questo mito dell’incontro giovanile perseguita i protagonisti fino all’età adulta: un fiume carsico che rispunta in forma di travolgente cascata. Appare irresistibile non in sé, ma perché riporta il profumo perduto della giovinezza, l’illusione (per chi non l’ha realizzata) del “tutto possibile”. Si ammanta della nostalgia di colonne sonore al cui ritmo tutti cominciano a muoversi come cani pavloviani, dei biglietti Inter Rail con cui viaggiavi sporco e male, ma senza destinazione, che era poi l’unica desiderata.
Ritrovare quell’amore è cedere all’ideologia del percorso netto, riallacciare un filo spezzato e dirsi che si è sempre camminato in equilibrio. Accade dopo una rottura, un divorzio, a metà del cammino, quando si è smarriti o si intravede l’ultima soglia. Non…
La prima cosa bella di venerdì 23 febbraio 2024 è dimenticare il primo amore. Altrochè “non si scorda mai”, lascialo andare o saranno guai. Ci pensavo guardando due serie: Un amore su Sky e One day su Netflix.
In entrambe questo mito dell’incontro giovanile perseguita i protagonisti fino all’età adulta: un fiume carsico che rispunta in forma di travolgente cascata. Appare irresistibile non in sé, ma perché riporta il profumo perduto della giovinezza, l’illusione (per chi non l’ha realizzata) del “tutto possibile”. Si ammanta della nostalgia di colonne sonore al cui ritmo tutti cominciano a muoversi come cani pavloviani, dei biglietti Inter Rail con cui viaggiavi sporco e male, ma senza destinazione, che era poi l’unica desiderata.
Ritrovare quell’amore è cedere all’ideologia del percorso netto, riallacciare un filo spezzato e dirsi che si è sempre camminato in equilibrio. Accade dopo una rottura, un divorzio, a metà del cammino, quando si è smarriti o si intravede l’ultima soglia. Non porta da nessuna parte, porta indietro. Avanti, invece, verso l’ultimo, il nuovo, il memorabile quando i ricordi si offuscheranno.