La prima cosa bella di lunedì 26 febbraio 2024 sono le cronache che i media trascurano (“Scusi signora Ferragni, può spostarsi per cortesia?”). Tipo quella dell’uomo in frack.
Roma, un venerdì sera, quando già si accendono le luci del fine settimana. Zona: Trigoria, dove si allena la Roma. Una strada intitolata ad Alvaro del Portillo, curioso vescovo dell’Opus Dei e ingegnere. Di fronte: il campus biomedico. Alcuni passanti notano un involto nerastro. Si avvicinano: è un corpo, un cadavere carbonizzato. Quello di un uomo. Nessun documento. Unici oggetti, rimasti sulla strada: un bastone, un cappello, l’accendino con cui penseranno si sia dato fuoco.
Una diagnosi ferale appena ricevuta nel palazzo vicino? O un luogo simbolico d’altro, scelto per chiuderla? Dove si è procurato la benzina? Dov’è la tanica? O era una bottiglia e l’ha depositata nei rifiuti di vetro dopo essersi cosparso e prima di darsi fuoco? Dove l’ho già conosciuto? In una vecchia canzone di Modugno che canticchiava …
La prima cosa bella di lunedì 26 febbraio 2024 sono le cronache che i media trascurano (“Scusi signora Ferragni, può spostarsi per cortesia?”). Tipo quella dell’uomo in frack.
Roma, un venerdì sera, quando già si accendono le luci del fine settimana. Zona: Trigoria, dove si allena la Roma. Una strada intitolata ad Alvaro del Portillo, curioso vescovo dell’Opus Dei e ingegnere. Di fronte: il campus biomedico. Alcuni passanti notano un involto nerastro. Si avvicinano: è un corpo, un cadavere carbonizzato. Quello di un uomo. Nessun documento. Unici oggetti, rimasti sulla strada: un bastone, un cappello, l’accendino con cui penseranno si sia dato fuoco.
Una diagnosi ferale appena ricevuta nel palazzo vicino? O un luogo simbolico d’altro, scelto per chiuderla? Dove si è procurato la benzina? Dov’è la tanica? O era una bottiglia e l’ha depositata nei rifiuti di vetro dopo essersi cosparso e prima di darsi fuoco? Dove l’ho già conosciuto? In una vecchia canzone di Modugno che canticchiava sempre mia madre: “Ha il cilindro per cappello, un bastone di cristallo e sul candido gilet un papillon di seta blu”.
Finiva con: “Adieu adieu, ai ricordi del passato ad un sogno mai sognato”. Era l’uomo in frack, che se ne andava con eleganza.