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Italian Fiction

2024 Jeff Kravitz 

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La prima cosa bella di martedì 12 marzo 2024 sarebbe la narrativa contemporanea se non ci fossero tutti quei “se” a cui fa pensare il film American Fiction. Se non ci fossero i premi letterari “perché, capite, aiutano a vendere”. Se non ci fossero tutti quei festival dove A presenta B e B presenta A “perché, capite, aiuta a vendere”. Se non si dovesse venire incontro alle esigenze del mercato, ai gusti dei lettori, alla corrente del momento “perché, capite, aiuta a vendere”. Se i più intelligenti non si spacciassero per banali “perché aiuta a vendere”. Se i banali non ci provassero neppure. Se non ci fossero l’autofiction, il linguaggio del tram, la riproduzione dei messaggi whatsapp, i cliffhangers, le prefazioni di A per B e B per A, le riscoperte, le scoperte tardive, gli pseudonimi malcelati. Provate a guardare il film (è su Prime) e ditemi se la parte in cui racconta la vita non è migliore di quella in cui racconta chi prova a raccontarla. Ti viene da dire: “Scrittore, spostati e…

La prima cosa bella di martedì 12 marzo 2024 sarebbe la narrativa contemporanea se non ci fossero tutti quei “se” a cui fa pensare il film American Fiction. Se non ci fossero i premi letterari “perché, capite, aiutano a vendere”. Se non ci fossero tutti quei festival dove A presenta B e B presenta A “perché, capite, aiuta a vendere”. Se non si dovesse venire incontro alle esigenze del mercato, ai gusti dei lettori, alla corrente del momento “perché, capite, aiuta a vendere”. Se i più intelligenti non si spacciassero per banali “perché aiuta a vendere”. Se i banali non ci provassero neppure. Se non ci fossero l’autofiction, il linguaggio del tram, la riproduzione dei messaggi whatsapp, i cliffhangers, le prefazioni di A per B e B per A, le riscoperte, le scoperte tardive, gli pseudonimi malcelati. Provate a guardare il film (è su Prime) e ditemi se la parte in cui racconta la vita non è migliore di quella in cui racconta chi prova a raccontarla. Ti viene da dire: “Scrittore, spostati e lasciami vedere la storia”.

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