La prima cosa bella di giovedì 21 marzo 2024 sono le istruzioni su Come si scrive un articolo (accademico) contenute in La ricreazione è finita di Dario Ferrari da pagina 63 a 66.
L’abstract: “Non si tratta tanto di cultura quanto di politica: 20% cultura e 80% PR…La cosa da dire potrebbe ragionevolmente essere detta in mezza pagina, ma pure qualcosa meno, diciamo dieci righe…ma serve accreditarsi: dire cose intelligenti, usare parole che indicano che si è studiato, ripercorrere le tappe del dibattito in cui ci si inserisce…ripetere la cosa che si vuol dire declinandola in svariati modi diversi; se un’idea non la ripeti almeno trenta volte è come non averla detta.. Devi posizionare il tuo lavoro rispetto alle persone che lambisce, ovvero a tutti coloro dotati di un minimo potere…citare con aggettivazione le persone molto potenti e quelle che ti interessano…citare poi le persone che vuoi che sappiano che le rispetti”.
Ho messo tra parentesi (accademico) perché spesso anche leggendo a…
La prima cosa bella di giovedì 21 marzo 2024 sono le istruzioni su Come si scrive un articolo (accademico) contenute in La ricreazione è finita di Dario Ferrari da pagina 63 a 66.
L’abstract: “Non si tratta tanto di cultura quanto di politica: 20% cultura e 80% PR…La cosa da dire potrebbe ragionevolmente essere detta in mezza pagina, ma pure qualcosa meno, diciamo dieci righe…ma serve accreditarsi: dire cose intelligenti, usare parole che indicano che si è studiato, ripercorrere le tappe del dibattito in cui ci si inserisce…ripetere la cosa che si vuol dire declinandola in svariati modi diversi; se un’idea non la ripeti almeno trenta volte è come non averla detta.. Devi posizionare il tuo lavoro rispetto alle persone che lambisce, ovvero a tutti coloro dotati di un minimo potere…citare con aggettivazione le persone molto potenti e quelle che ti interessano…citare poi le persone che vuoi che sappiano che le rispetti”.
Ho messo tra parentesi (accademico) perché spesso anche leggendo articoli di altro genere si ha l’impressione che seguano lo stesso Cencelli. E’ liberatorio che, dall’interno, qualcuno se ne faccia beffe.