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Save the children

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La prima cosa bella di martedì 26 marzo 2024 è che oggi esce in America The Anxious Generation, dello psicologo Jonathan Haidt, con una proposta per salvare il futuro dei prossimi uomini e donne.

Haidt è un personaggio controverso e indipendente, un democratico che vede i limiti di entrambe le parti. Una delle sue immagini più riuscite è: “I progressisti sono l’acceleratore, i conservatori il freno. Se pigi solo il primo ti schianti, solo il secondo non ti muovi”. La missione impossibile di conciliare le due parti l’ha affrontata in Menti tribali. Ora, constatato che i nati dopo il 1995 soffrono una depressione senza precedenti e con meno motivazioni (almeno fin qui), ne indica una evidente causa: il cellulare.

Ovvio, tutti d’accordo. Ma perché non si fa nulla? La sua ricetta è: niente cellulare fino al liceo, niente social media fino a 16 anni, vietato introdurli a scuola. E una data per questa universale decisione: la fine del 2025. Una specie di 1989 tecnologico, una ola virtuosa…

La prima cosa bella di martedì 26 marzo 2024 è che oggi esce in America The Anxious Generation, dello psicologo Jonathan Haidt, con una proposta per salvare il futuro dei prossimi uomini e donne.

Haidt è un personaggio controverso e indipendente, un democratico che vede i limiti di entrambe le parti. Una delle sue immagini più riuscite è: “I progressisti sono l’acceleratore, i conservatori il freno. Se pigi solo il primo ti schianti, solo il secondo non ti muovi”. La missione impossibile di conciliare le due parti l’ha affrontata in Menti tribali. Ora, constatato che i nati dopo il 1995 soffrono una depressione senza precedenti e con meno motivazioni (almeno fin qui), ne indica una evidente causa: il cellulare.

Ovvio, tutti d’accordo. Ma perché non si fa nulla? La sua ricetta è: niente cellulare fino al liceo, niente social media fino a 16 anni, vietato introdurli a scuola. E una data per questa universale decisione: la fine del 2025. Una specie di 1989 tecnologico, una ola virtuosa in cui, uno dopo l’altro, i telefonini si spengono, i regimi mentali cadono e le generazioni future riprendono a pensare con la loro testa.

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