La prima cosa bella di giovedì 4 aprile 2024 è vendersi tutto, non tenere niente. Non per fare soldi, per fare spazio. Non per fare spazio, per fare altro. Vendersi la giacca blu con gli alamari su Vestiaire, per immaginare un tizio con la tua corporatura che ci cammina dentro in una città scandinava: qualcuno lo chiama, si volta e non sei tu.
Vendersi il basso su eBay, perché finisca su un’isola greca e tu ci possa scrivere una canzone accompagnata soltanto da un pianoforte. Vendersi le cravatte per non impiccarsi e i gemelli per essere finalmente unici. Vendersi i ricordi di chi hai amato, perché sono soltanto duplicati di quello che hai dentro. Vendersi tutti i gioielli da un compro oro disonesto, perché nessuno sappia mai quanto valeva quel che aveva avuto valore.
Vendersi il biglietto di un concerto prima di esserci stato, per avere voglia del futuro, che almeno si può ancora andare a prendere da un bagarino. Vendersi i libri e i dischi, non i romanzi e le canzoni: se non sai l…
La prima cosa bella di giovedì 4 aprile 2024 è vendersi tutto, non tenere niente. Non per fare soldi, per fare spazio. Non per fare spazio, per fare altro. Vendersi la giacca blu con gli alamari su Vestiaire, per immaginare un tizio con la tua corporatura che ci cammina dentro in una città scandinava: qualcuno lo chiama, si volta e non sei tu.
Vendersi il basso su eBay, perché finisca su un’isola greca e tu ci possa scrivere una canzone accompagnata soltanto da un pianoforte. Vendersi le cravatte per non impiccarsi e i gemelli per essere finalmente unici. Vendersi i ricordi di chi hai amato, perché sono soltanto duplicati di quello che hai dentro. Vendersi tutti i gioielli da un compro oro disonesto, perché nessuno sappia mai quanto valeva quel che aveva avuto valore.
Vendersi il biglietto di un concerto prima di esserci stato, per avere voglia del futuro, che almeno si può ancora andare a prendere da un bagarino. Vendersi i libri e i dischi, non i romanzi e le canzoni: se non sai la differenza imparala. Vendersi la nostalgia, per non vederla invecchiare senza più sapere di che cosa si stia sentendo la mancanza. Non tutto e tutti finiscono, qualcosa e qualcuno ricomincia.