Poetica della dependance
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di giovedì 6 giugno 2024 è l’abitabilità concessa dal governo per seminterrati, lavatoi, mansardine, cantine, bugigattoli. Perché non se li affitta e ci campa il ministro Salvini? Ah, la poesia, la poésie, delle chambre de bonne, al sesto piano dei palazzi parigini: i monolocali abitati un tempo dalle domestiche e ora da studenti, commesse, squattrinati assortiti con la lavanderia in comune.
Ah, i garage della California, dove dormiva un genio, poi si svegliava e inventava il computer, trasferendosi nella vicina villa, ma non dimenticando mai la residenza del miracolo. Che meraviglia poter riattare spazi invivibili e mandarci invece a vivere, per un affitto in nero, comitive di cinesi, squadre di calcio senegalesi, famiglie di profughi. O signore misteriose che lavorano dalle 9 alle 5 portandosi il lettino. E se esce fumo, son ragazzi quei due che hanno tanti amici vai e vieni. È la poetica della dependance, a pochi giorni dal voto, una galante avance e honi soitq…
La prima cosa bella di giovedì 6 giugno 2024 è l’abitabilità concessa dal governo per seminterrati, lavatoi, mansardine, cantine, bugigattoli. Perché non se li affitta e ci campa il ministro Salvini? Ah, la poesia, la poésie, delle chambre de bonne, al sesto piano dei palazzi parigini: i monolocali abitati un tempo dalle domestiche e ora da studenti, commesse, squattrinati assortiti con la lavanderia in comune.
Ah, i garage della California, dove dormiva un genio, poi si svegliava e inventava il computer, trasferendosi nella vicina villa, ma non dimenticando mai la residenza del miracolo. Che meraviglia poter riattare spazi invivibili e mandarci invece a vivere, per un affitto in nero, comitive di cinesi, squadre di calcio senegalesi, famiglie di profughi. O signore misteriose che lavorano dalle 9 alle 5 portandosi il lettino. E se esce fumo, son ragazzi quei due che hanno tanti amici vai e vieni. È la poetica della dependance, a pochi giorni dal voto, una galante avance e honi soitqui mal y pense.