Le mani di Bernard
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di mercoledì 12 giugno 2024 sono le mani di Bernard, che non ci sono più. Eppure. Bernard è il protagonista dell’ultimo romanzo pubblicato di Simenon, La porta.
È andato in guerra poco dopo essersi sposato con l’amata Nelly. Ha perso entrambe le mani per colpa di una mina. Al loro posto ha due protesi, di quelle usate al suo tempo: due uncini. Prova un dolore intollerabile e non è l’eczema ai moncherini, è l’impossibilità di abbracciare ancora la donna che ama. Quando non riesco più a leggere, ecco che esce un Simenon e ricomincio, perché ogni storia trascina, crea un flusso di empatia.
Dicono che se perdi un arto continui a sentirlo anche se non c’è. La scrittura migliore è esattamente questa cosa: ti fa sentire vividamente qualche cosa che non esiste, che non hai sperimentato, trepidi per qualcuno che puoi soltanto immaginare, vivi le sue ossessioni, condividi le sue passioni, hai pietà di lui o di lei e di quella parte di te che non conosci o hai perduto e che…
La prima cosa bella di mercoledì 12 giugno 2024 sono le mani di Bernard, che non ci sono più. Eppure. Bernard è il protagonista dell’ultimo romanzo pubblicato di Simenon, La porta.
È andato in guerra poco dopo essersi sposato con l’amata Nelly. Ha perso entrambe le mani per colpa di una mina. Al loro posto ha due protesi, di quelle usate al suo tempo: due uncini. Prova un dolore intollerabile e non è l’eczema ai moncherini, è l’impossibilità di abbracciare ancora la donna che ama. Quando non riesco più a leggere, ecco che esce un Simenon e ricomincio, perché ogni storia trascina, crea un flusso di empatia.
Dicono che se perdi un arto continui a sentirlo anche se non c’è. La scrittura migliore è esattamente questa cosa: ti fa sentire vividamente qualche cosa che non esiste, che non hai sperimentato, trepidi per qualcuno che puoi soltanto immaginare, vivi le sue ossessioni, condividi le sue passioni, hai pietà di lui o di lei e di quella parte di te che non conosci o hai perduto e che rivedi in uno specchio universale. Abbracciala Bernard.