La gioia di un gol
di Gabriele RomagnoliLa prima cosa bella di giovedì 27 giugno 2024 è la gioiosa, ultima settimana di Sergio Gabriele Villenueva. Dice: il gol di Zaccagni all’ultimo secondo. Niente, in confronto. Se vi capiterà di andare al Museo dell’11 settembre, a New York, fermatevi davanti a una teca che contiene una maglia albiceleste, quella della nazionale di calcio dell’Argentina, e la fotografia di un giovane pompiere da là arrivato, Sergio Gabriel.
Il 5 settembre 2001 aveva visto la sua squadra giocare e vincere. Si era sgolato al punto da perdere la voce per tre giorni. Il 9 settembre le sue condizioni erano migliorate e aveva potuto scendere in campo con la formazione dei vigili del fuoco per un incontro che considerava la partita della sua vita. Anche lì, all’ultimo minuto il risultato era in bilico, fermo sullo 0 a 0. L’arbitro stava già guardando il cronometro quando Sergio Gabriel, con la forza della disperazione, aveva segnato.
Due giorni dopo era entrato, non rinunciando al suo dovere, nelle torri in …
La prima cosa bella di giovedì 27 giugno 2024 è la gioiosa, ultima settimana di Sergio Gabriele Villenueva. Dice: il gol di Zaccagni all’ultimo secondo. Niente, in confronto. Se vi capiterà di andare al Museo dell’11 settembre, a New York, fermatevi davanti a una teca che contiene una maglia albiceleste, quella della nazionale di calcio dell’Argentina, e la fotografia di un giovane pompiere da là arrivato, Sergio Gabriel.
Il 5 settembre 2001 aveva visto la sua squadra giocare e vincere. Si era sgolato al punto da perdere la voce per tre giorni. Il 9 settembre le sue condizioni erano migliorate e aveva potuto scendere in campo con la formazione dei vigili del fuoco per un incontro che considerava la partita della sua vita. Anche lì, all’ultimo minuto il risultato era in bilico, fermo sullo 0 a 0. L’arbitro stava già guardando il cronometro quando Sergio Gabriel, con la forza della disperazione, aveva segnato.
Due giorni dopo era entrato, non rinunciando al suo dovere, nelle torri in fiamme. La sua fidanzata ha consegnato al museo la certezza che nella settimana prima di morire aveva raggiunto il massimo della felicità.